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PERCHÉ SCEGLIERE LA BIOEDILIZIA? UN MOTIVO È IL SUPERBONUS 110%

In questo articolo vi diamo cinque buoni motivi per scegliere una casa in bioedilizia moderna. Il sesto è il Superbonus 110%

La bioedilizia si basa su regole della bioarchitettura che permettono di costruire edifici a basso impatto ambientale.

1. Una prima ragione per cui scegliere una casa in legno o una casa prefabbricata riguarda la nostra salute, perché i materiali naturali in bioedilizia, come ad esempio il legno, schermano le radiazioni elettromagnetiche provenienti da cellulari, computer e da tanti altri dispositivi elettronici che utilizziamo ogni giorno.

2. Oltre a minimizzare il consumo di energia, un materiale da costruzione come il legno ha proprietà isolanti 400 volte migliori dell’acciaio e 15 volte meglio del calcestruzzo. La struttura cellulare del legno contiene infatti delle sacche d’aria che aiutano a ridurre al minimo l’energia necessaria per riscaldare e raffreddare le nostre case, contribuendo a creare un’alta efficienza energetica.

3. Un altro buon motivo è che vivere in una casa in legno o prefabbricata è sinonimo di vivere meglio. I materiali naturali sostenibili come il legno o la pietra, oltre a limitare gli effetti negativi sul nostro organismo, ci regalano salute, benessere e di conseguenza, ci permettono di vivere meglio. Si dice che gli odori dei materiali di origine naturale influiscano positivamente sulla nostra mente.

4. Gli edifici costruiti secondo i canoni della bioedilizia hanno più resistenza contro terremoti, venti forti e intemperie, tanto che vengono costruite in alcune delle zone più sismiche del mondo come ad esempio in Giappone.

5. Infine una casa modulare prefabbricata impiega materiali bioedili a basso impatto ambientale (per esempio sughero, lana di roccia, fibra di cocco) che aiutano a salvaguardare l’ambiente che ci circonda e a non pesare troppo sul nostro Pianeta, già messo a rischio dal surriscaldamento globale e tutto ciò che ne consegue.

Se vivere in una casa in legno ecologica significa essere circondati da un ambiente piacevole e salutare, approfittare del Superbonus per rendere la tua attuale abitazione più sostenibile è un’opportunità da non lasciarsi scappare.

SERVE UN SESTO MOTIVO? IL SUPERBONUS 110%!

Uno dei principali strumenti prodotti dal Governo per rimettere in moto l’economia del nostro paese dopo l’emergenza sanitaria di inizio 2020 è il cosiddetto Decreto Rilancio n. 34 del 19 maggio 2020, che eleva al 110% l’aliquota detraibile dalle imposte per una serie di spese sostenute per lavori su edifici esistenti.

Il Superbonus 110% è infatti una grande opportunità per chi ha un’abitazione vecchia e la vuole o ristrutturare o demolire e ricostruire nuova. Facciamo chiarezza. Le agevolazioni del Superbonus non coprono la costruzione di una nuova casa, né se l’intervento comporta un aumento di volume dell’abitazione. Il principio cardine su cui si basa il Superbonus 110% è riqualificare energeticamente e sismicamente gli immobili esistenti. La volontà della legislatura italiana, per l’appunto, è il miglioramento energetico del patrimonio edilizio.

QUALI SONO GLI INTERVENTI RICONOSCIUTI?

Gli interventi possono riguardare specifici interventi di riqualificazione energetica dell’abitazione (ecobonus), il miglioramento dell’isolamento termico degli involucri edilizi (cappotto termico in facciata o coibentazione della copertura), la sostituzione degli impianti di riscaldamento e degli infissi, la riduzione del rischio sismico su edifici esistenti (sismabonus), oltre all’installazione di impianti solari fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

La detrazione potrà essere ripartita non più in dieci ma in cinque quote annuali, ma potrà essere fruita solo per lavori realizzati tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

Esclusi dal Superbonus sono le ville di lusso, le abitazioni signorili e i castelli. Sono invece inclusi i condomini e le loro parti comuni, le case a schiera e le villette indipendenti, unifamiliari e bifamiliari. Comprese sono anche le “seconde case”.

Deve essere certificato il miglioramento energetico di almeno due classi, mediante APE (Attestato di Prestazione Energetica) prima e dopo dell’intervento, mentre per il Sismabonus l’incremento deve essere di almeno una classe.

LIMITI DI SPESA

Relativamente agli edifici indipendenti, i limiti di spesa sono 50.000 € per gli interventi di isolamento termico30.000 € per la sostituzione degli impianti di riscaldamento48.000 € per l’installazione dei pannelli solari fotovoltaici (con il tetto di 2400 Euro per ogni kw dell’impianto per singola abitazione).

Il nostro consiglio è di valutare la tipologia di interventi affidandosi ad un tecnico qualificato, che dopo un primo colloquio dovrà effettuare un sopralluogo, consigliare la scelta migliore in relazione agli obiettivi del contribuente e redigere un progetto che contenga costi certi.

La bioedilizia è la scelta del futuro. IsoSystem, grazie a un consolidato know-how nel campo dell’isolamento termico e acustico, è con gli occhi puntati sulle soluzioni abitative più innovative nella sfida allo sviluppo sostenibile e ti invita a scoprire tutte le soluzioni Isosytem grazie a cui è possibile accedere alle agevolazioni fiscali previste dall’ecobonus 2020 del Decreto Rilancio.

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