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I 5 MATERIALI DI ISOLAMENTO TERMICO PIÙ UTILIZZATI

Oggi sul mercato sono disponibili svariati tipi di materiali isolanti economici e comuni, molti dei quali in circolazione da molto tempo.

Ogni materiale isolante ha i suoi pro e contro. Di conseguenza, nel valutare quale materiale isolante utilizzare è necessario essere consapevoli di quale si addica meglio in funzione della propria circostanza. In considerazione di resistenza termica, prezzo, impatto ambientale, infiammabilità e isolamento acustico, abbiamo individuato i 5 materiali isolanti più utilizzati.

 

1. Fibra di vetro

La vetroresina è un eccellente materiale isolante non infiammabile, nonché l’isolamento più comune utilizzato al giorno d’oggi.
Grazie a come è realizzata, attraverso la tessitura efficace di sottili fili di vetro in un materiale isolante, la fibra di vetro è in grado di ridurre al minimo il trasferimento di calore. Il principale svantaggio della vetroresina è il pericolo nel maneggiarla, poiché la fibra lavorata può formare polveri e piccoli frammenti di vetro che possono causare danni agli occhi, ai polmoni e persino alla pelle se non vengono prestati i dovuti accorgimenti. Se pertanto ti capiterà di dover maneggiare questo tipo di materiale, ricordati di indossare le attrezzature di sicurezza adeguate (protezione per gli occhi, maschera e guanti). In questo modo l’installazione in fibra di vetro sarà eseguita serenamente.

Inoltre, se stai cercando un isolamento economico, la vetroresina è sicuramente un materiale da valutare.

 

2. Lana minerale

La lana minerale si riferisce in realtà a diversi tipi di isolamento. Potrebbe riferirsi alla lana di vetro che si compone di fibra di vetro prodotta con vetro riciclato. Potrebbe riferirsi anche alla lana di roccia, un tipo di isolamento realizzato in basalto. Ancora, potrebbe riferirsi alla lana di scorie che viene prodotta dalle scorie delle acciaierie.

La lana minerale può essere acquistata a maglie o come materiale sfuso. La maggior parte della lana minerale non possiede additivi che la rendono resistente al fuoco, pertanto non è adatta all’uso in situazioni di calore estremo. Tuttavia, non è combustibile. Se utilizzata in combinazione con altre forme di isolamento più resistenti al fuoco, la lana minerale può anzi essere una soluzione efficace per l’isolamento di grandi aree.

 

3. Cellulosa

L’isolamento tramite cellulosa è forse una delle forme più ecologiche. La cellulosa è prodotta con cartone riciclato, carta e altri materiali simili, ed è disponibile in forma sfusa. Alcuni recenti studi sulla cellulosa la indicano come un prodotto eccellente per ridurre al minimo i danni causati da incendio: grazie alla sua compattezza, infatti, la cellulosa non contiene quasi ossigeno al suo interno.

In sostanza, non solo la cellulosa è forse una delle forme di isolamento più ecologiche ma è anche una delle tipologie di isolamento più resistente al fuoco.

Tuttavia, ci sono anche alcuni aspetti negativi di questo materiale, come le allergie che alcune persone possono manifestare. Inoltre, trovare professionisti nell’uso di questo tipo di isolamento è relativamente difficile rispetto, per esempio, alla fibra di vetro.
La cellulosa rimane comunque un mezzo economico ed efficace per isolare una casa.

 

4. Schiuma poliuretanica

Le schiume poliuretaniche sono un’ottima forma di isolamento termico. Oltretutto al giorno d’oggi utilizzano gas non-clorofluorocarburi (CFC) come agente espandente, riducendo così i danni causati allo strato di ozono.
Mentre le schiume poliuretaniche sono relativamente leggere, esistono anche schiume a bassa densità che possono essere spruzzate in aree prive di isolamento.
Un altro vantaggio di questo tipo di isolamento è che è resistente al fuoco.

 

5. Polistirene

Il polistirene è una schiuma termoplastica impermeabile eccellente nell’isolamento termico e acustico. È disponibile in due tipologie: espanso (EPS) ed estruso (XEPS), quest’ultimo noto anche come polistirolo. Le due tipologie si differenziano per prestazioni e costi: l’isolamento in polistirene ha una superficie straordinariamente liscia, inesistente in qualunque altro tipo di isolamento.

Generalmente la schiuma viene creata o tagliata a blocchi, risultando ideale per l’isolamento delle pareti. La schiuma è infiammabile, per questo deve essere rivestita da un prodotto chimico ignifugo chiamato esabromociclododecano (HBCD) che, per i rischi per la salute e l’ambiente associati al suo utilizzo, viene manipolato in maniera molto cauta.

 

Altri materiali isolanti comuni

Sebbene quelli elencati finora siano i materiali isolanti più utilizzati, non sono i soli che troviamo in edilizia.
Recentemente sono diventati accessibili materiali come l’Aerogel, utilizzato dalla NASA per la costruzione di piastrelle resistenti al calore, in grado di reggere fino a circa 2000 gradi Fahrenheit (con poco o nessun trasferimento di calore). Uno in particolare si chiama Pyrogel XT ed è uno degli isolamenti industriali più efficienti al mondo. Gli spessori richiesti variano dal 50% all’80% in meno rispetto ad altri materiali isolanti. Sebbene un po’ più costoso, il Pyrogel XT viene sempre più utilizzato per applicazioni specifiche.

Altri materiali isolanti non ancora menzionati sono le fibre naturali come la canapa, la lana di pecora, il cotone e la paglia.
Esiste poi il poliisocianurato, simile al poliuretano: una plastica termoindurente a celle chiuse che la rende una buona scelta anche come isolante.

Esistono infine alcuni materiali pericolosi per la salute, usati in passato come isolanti ma oggi vietati, non disponibili o usati in modo non comune, quali la vermiculite, la perlite e l’urea-formaldeide. Questi materiali contengono formaldeide o amianto, elementi che li hanno sostanzialmente rimossi dall’elenco dei materiali isolanti comunemente presenti in commercio.

Esistono molte altre forme di isolamento, ognuna con il proprio set di proprietà. Solo ricercando a fondo ogni tipo puoi scoprire quale sarà il giusto isolante termico per le tue esigenze particolari.

Per chiudere, ecco una breve panoramica di quanto detto:
– l’Aerogel è più costoso, ma sicuramente il miglior tipo di isolamento
– la vetroresina è economica, ma richiede un’attenta manipolazione
– la lana minerale è efficace, ma non resistente al fuoco
– la cellulosa è resistente al fuoco, ecologica ed efficace, ma difficile da applicare
– il poliuretano è un buon prodotto isolante, anche se non particolarmente ecologico
– il polistirolo è un materiale isolante diversificato, ma la sua sicurezza è messa in discussione.

In ogni caso per scegliere con efficacia il materiale che fa al caso tuo, ti consigliamo di rivolgerti sempre a un professionista del settore: contattaci senza esitazione e troveremo la soluzione più adeguata per risolvere le tue esigenze di isolamento termico.

 

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